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Felpe, un capo intramontabile della moda casual

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Non v’è dubbio che la felpa rappresenti uno dei capi più tipici della moda casual: comoda, poco impegnativa, eppure iconica e adatta quasi a ogni contesto. Le felpe rappresentano a pieno titolo uno dei capi d’abbigliamento più iconici della moda contemporanea. Per aiutarvi a costruire al meglio i vostri outfit casul, oggi andremo alla scoperta delle felpe, della loro storia e delle loro caratteristiche.

Felpa, l’evergreen degli outfit giovanili

La felpa, al pari delle magliette polo e di altri abiti casual, è un capo nato in ambito sportivo. Del resto, noi tutti abbiamo indossato almeno una volta una felpa per fare attività sportiva. All’aperto oppure in palestra, le felpe sono estremamente versatili e certamente comode durante le fasi più concitate dell’attività fisica. D’altro canto, nel corso degli anni la felpa ha saputo ritagliarsi un proprio spazio nell’ambito della moda casual, conquistando fasce sempre più grandi di estimatori del loro fascino. Semplici oppure decorate, le felpe sono un perfetto esempio dello stile casual: mai banale, sempre informale, assolutamente non casuale. Precisamente, da dove nasce la moda di questo capo? Cerchiamo di fare chiarezza.

La felpa, il capo sportivo che sa essere casual

Per raccontare delle felpe, purtroppo, è necessario fare un piccolo salto nel passato. Addirittura al Medioevo, quando erano già diffuse le cocolle, tuniche dotate di cappuccio, che in inglese prende il nome di hod. Non è un caso, dunque, che nel vocabolario anglosassone la felpa sia definita hoodie, da cappello. Le hoodie, nello specifico, coincidono alle nostre moderne felpe con cappuccio, che in qualche modo sono le dirette discendenti degli abiti dei frati cappuccini: erano loro, in epoca medievale, a indossare questo genere di abito che prevedeva, per l’appunto, un cappuccio fissato alla tunica col quale proteggere il capo dal freddo. Sulle loro spalle, queste antesignane delle felpe, hanno vagato per tutte l’Europa e, forse, anche oltre questi confini.

Il lancio ufficiale della moda delle felpa, tuttavia, può essere fissato intorno agli anni Venti del secolo scorso e si fonde con la storia dello sport. In quel periodo, la Russell Manufacturing Company, azienda tessile che si occupa principalmente della produzione di intimo da donna e per bambini inizia una particolare produzione. Nel 1926, il figlio del fondatore dell’azienda, Benjamin Russell Jr. chiede al padre di realizzare la nuova divisa della squadra di football nella quale egli milita. L’idea del genitore è quella di utilizzare lo stesso cotone rasato impiegato per l’intimo femminile. Un dettaglio, un piccolo triangolo di tessuto cucito alla base dello scollo tondo con l’obiettivo di raccogliere il sudore degli atleti, sarebbe poi diventato tipico di questo capo.

Negli anni Trenta, poi, la felpa diventò un capo sempre più celebre. Nelle fabbriche di New York, per combattere il freddo dei magazzini, i lavoratori iniziarono a indossare delle maglie dotate di cappuccio. Erano rudimentali felpe, per la verità, ma proprio in quegli anni era attiva un’azienda che, poi, sarebbe passata alla storia. Si trattava della famosa Champion, che iniziò a produrre quel capo così amato dagli infreddoliti lavoratori. I primi utilizzatori, oltre agli operai, furono gli stessi giocatori di football, che già erano abituati a indossare questo capo.

Negli anni Quaranta le felpe si arricchirono di un altro dettaglio. Si trattava della cosiddetta kangaroo pocket, ossia la tasca posta sulla parte anteriore della maglia. Oggi siamo abituati a vedere questo genere di capo dotato di tasche di varia forma e dimensione. Eppure, all’epoca le felpe non erano dotate neanche di tasche laterali. Negli anni a venire, in particolare tra gli anni Cinquanta e Sessanta, furono le squadre di football americano a portare avanti la moda delle felpe: soprattutto le squadre dei college, infatti, iniziarono a indossare delle felpe coi nomi dei rispettivi college d’appartenenza. A poco a poco, quindi, le felpe si diffusero sempre più nella società, fino a diventare elemento di moda come dimostrarono numerose sfilate dove la felpa diventò centrale. Diventato elemento chiave delle sottoculture, come quella degli skaters e dei writers, e poi successivamente dei ballerini.

A sdoganare definitivamente questo capo d’abbigliamento, neanche a dirlo, fu il cinema. Celebre, infatti, è la scena di Rocky Balboa, che si allena fra le strade di Philadelphia indossando una felpa grigia. Il percorso delle felpe, tuttavia, non è stato semplice neanche col successo della pellicola di Sylvester Stallone. Fino alla metà degli anni Duemila, e forse anche dopo, la felpa ha continuato a essere associata a fenomeni di criminalità, ma ormai ha conquistato un posto di prestigio nel mondo della moda dal quale sarà difficile scalzarla.

Outfit casual: come abbinare la felpa nella moda casual

Come abbiamo detto in apertura, la felpa rappresenta a pieno titolo una delle icone della moda casual. Il segreto del successo, mai come in questo caso, sta nell’uso sapiente di questo capo nei propri outfit. Ecco, dunque, qualche consiglio per abbinare al meglio le vostre felpe preferite.

La felpa in accoppiata col blazer? Perché no?

Qualcuno potrebbe avvertire un brivido nell’accostare una felpa, magari con cappuccio, a un blazer. Eppure, per quanto azzardato possa sembrare l’accostamento, questa accoppiata funziona. Questo genere di outfit, in qualche modo, si completa proprio nell’estrema diversità dei suoi componenti: da un lato, il blazer conferisce eleganza alla felpa; dall’altro, la felpa renderà meno formale l’outfit e, quindi, più casual. Basta questo? Assolutamente no. Per assicurarsi un completo sufficientemente ricercato, l’uomo può scegliere pantaloni su misura mentre la donna può andare sui pantaloni in pelle nera.

La felpa per un contrasto di colore forte

Le felpe, nella loro storia, sono state elemento di forte contrasto sociale. Oggi, al massimo, possono realizzare un forte contrasto cromatico. Ecco allora che la scelta può ricadere su outfit bi-colore: se la felpa è nera, i pantaloni saranno bianchi e viceversa. Non esiste solo il bianco e il nero, però. La scelta può ricadere sul rosso e il nero e su altri contrasti, senza però cadere nell’eccesso: contrasti troppo forti, potrebbero risultare eccessive e per niente adatti alla moda casual.

Felpa e… gonna? Un altro azzardo riuscito

Se la felpa in accoppiata con il blazer può risultare azzardato, non è da meno l’abbinamento tra felpe e gonne. Anche in questo caso, per quanto possa apparire anticonformista, la felpa sposa bene questo capo. Nel caso, comunque, meglio scegliere gonne maxi, magari dai colori particolarmente forti che si andranno a “rilassare” nel più semplice monocolore della felpa. Senza dimenticare, poi, le felpe con stampe, che però si abbineranno meglio a gonne di colori semplici, come il nero.

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